22/03/2008, ore marzo 22, 2008 18:10
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Ok era Bontà. Ma tanto non credo che quella marca di Wafer si scriva così. Oddio ora mi è spuntato il dubbio anche su Wafer! Non ho affatto voglia di controllare su Google quindi permettetemi di continuare..
Perchè banalità? Ma è ovvio:

" La mia pelle è carta bianca per il tuo racconto
scrivi tu la fine
io sono pronto
non voglio stare sulla soglia della nostra vita
guardare che è finita
nuvole che passano e scaricano pioggia come sassi
e ad ogni passo noi dimentichiamo i nostri passi
la strada che noi abbiamo fatto insieme
gettando sulla pietra il nostro seme
a ucciderci a ogni notte dopo rabbia
gocce di pioggia calde sulla sabbia
amore, amore mio
questa passione passata come fame ad un leone
dopo che ha divorato la sua preda ha abbandonato le ossa agli avvoltoi
tu non ricordi ma eravamo noi
noi due abbracciati fermi nella pioggia
mentre tutti correvano al riparo
e il nostro amore è polvere da sparo
il tuono è solo un battito di cuore
e il lampo illumina senza rumore
e la mia pelle è carta bianca per il tuo racconto
ma scrivi tu la fine
io sono pronto"

Ora, certo, bella canzone, belle parole, DOVEVO scriverle nel blog. Tuttavia mi sono sentito in dovere, prima di inserire uno stralcio di canzone (cosa direi, originalissima!!) di avvertire il mio VASTO (no, non parlo della vostra linea) pubblico, che ero e sono perfettamente consapevole del mio gesto.

Perchè diamine devo mettere un pezzo di canzone che non ho scritto io, dedicarlo ad una persona e fare dunque la figura del pirla?
Ma questa domanda me la faccio solo io?

.....



ANDIAMO AVANTI.
Forse la risposta è che la canzone, attraverso le sue parole, si immerge nel tuo subconscio, uccide i nemici, abbatte le barriere e torna in superficie  portano con se un importante messaggio. Un qualcosa che senza, sarebbe rimasto sopito e inabissato.

Ok, ora ufficialmente ho rasentato il ridicolo: sono riuscito a passare dal cioccolatoso contenuto dei Wafer (SI, lo continuo a scrivere così, rimanendo nell'ignoranza di colui che non si rende conto se è ignorante o ha un culo  non indifferente) ad un'idea malsana. Una canzone qualsiasi, che però per l'esempio è "La canzone del Capitano" con il pugnale fra i denti, senza scarpe, bandana in testa, che si arrampica sulle reti del galeone e in maniera bruta si appende ad una fune (che non ho mai capito nei film, dove queste finiscano e come facciano a penzolare così tanto. Ma soprattutto a cosa servono?) e tira.
Questo è il nettare. La canzone tira qualcosa.
Perchè senza la musica e la canzone, non riesco a tirare fuori ciò che penso?
Ma certo che ci riesco..io sono carta bianca per un racconto. Un racconto che non devo completare io, perchè se io sono carta, allora significa che cerco l'inchiostro e la penna. La penna c'è, l'inchiostro si costruisce.

No, l'inchiostro non si costruisce. Anzi..come si fa l'inchiostro? Ma cos'è? Ma perchè queste domande esistenziali? Allevano le seppie e le spremono con lo spremiagrumi? No..più tardi soddisferò anche questa follia, ora voglio parlare del mio essere carta.
Non mi ero mai accorto di essere carta..eppure c'è tanta carta nella mia vita..

1)carta straccia
2)carta bianca
3)carta bucata per i quaderni ad anelli
4)carta riciclata
5)carta a quadretti o a righe
6)carta unta e bisunta (mai capito perchè dire bisunta. Cos'è il termine pugliese per il mammifero?)

Ora..rendiamoci conto che potrei allungare questo elenco all'infinito, ma più aggiungo, più risulta difficile fare i collegamenti:

1)questo è Fabri Fibra..semplice logico..
2)questo è un documento. Precede quello d'identità..
3)questi stanno in Spagna con Zapatero..
4)questi sono coloro che cambiano ogni volta a seconda dei gusti degli altri
5)questi sono gli Ingegneri. Non me ne vogliate, ma intendo stereotiparvi tutti quanti. SI! Sono comunque, coloro che seguono solo le regole degli altri. Mai il proprio istinto.
6)e questa e quella che si avanza dopo aver mangiato la focaccia no?

Lasciamo perdere tutto il resto..io mi concentro solo sulla seconda tipologia.
Perchè?
Perchè io sono carta bianca e per essere qualcuno, per essere completo, per avere un'identità, ho bisogno della penna e dell'inchiostro.

Non posso nemmeno mangiare i wafer..maledizione.
Sono il capitaaaaaaaaaaaaano Uncino!
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19/03/2008, ore marzo 19, 2008 21:59
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"Ma io comunque avrei detto solo pronto.."

"Non importa, lei non è pronto, quindi ha sbagliato a prescindere"

"...."

Ora, rendiamoci conto, il mio primo messaggio nel blog, consente già ai visitatori (che io spero siano pochi, anzi spero di essere l'unico) di comprendere la devastante situazione psichica del Sottoscritto.
Una persona in genere inizia a scrivere, elencando motivazioni, generalità, codice fiscale e quanti etti di prosciutto chiede ogni volta dal panettiere (io per esempio sbaglio sempre. E non chiedetemi il nome dei tipi di pane, perchè mi limito a indicarli con l'accusativo con fierezza, mentre dico "Quello!"), o comunque inserisce nel primo messaggio, un qualcosa che possa rassicurare la gioventù, il pubblico, insomma Voi.
Ho detto "in genere".
Io non sono "in" non sono una "persona" e soprattutto non sono "genere", anzi, purtroppo quello che non sono è esattamente il titolo degli anni trascorsi.
Ciò che sono risulta evidente: Pazzo, Confuso, Arbitrariamente Critico, Polemico e Colui-che-mette-i-tag-scopiazzati-dagli-altri-blog.
Questo in effetti sono: un qualcosa di non pronto, anzi crudo, anzi ancora congelato.
Ora mi è venuta fame, dunque...

.....


Ho messo a scongelare una pizza nel forno a microonde. Ecco, il mio primo messaggio decanterà le lodi del cibo surgelato.
Ci sono diverse tipologie di freezer:
1)il Freezer di Dragon Ball che ormai è totalmente obsoleto e l'ho già visto almeno tre volte
2)il Freezer piccoletto, che riempi con i cubetti di ghiaccio da aggiungere al Bayleis
3)il Freezer macroscopico che per portarlo a Capodanno in montagna, ci serve un furgone da cantiere.

Ovviamente, tralasciando il primo congelatore, io ho... PA-PA-PA! il secondo.
Cioè il freezer degli sfigati. Quello minuscolo, che non puoi nemmeno usare per cannibalizzare qualche persona. Metti caso che domani mi sveglio con la voglia di carne umana e riesco ad uccidere qualcuno? E no..mi spiace non puoi diventare un maniaco psicopatico, perchè hai il freezer che non tiene due braccia.
Ok..allora ripiego sul Terrorismo.

Rendiamoci conto che l'attentato delle Twin Towers è stato agevolato dalle multinazionali tipo Rex e Whirlpool. Altro che Osama..due matite non possono aver fatto tutto quel bordello!

Chiusa la parentesi complottistica, ritorniamo al congelatore. Nel mio ora c'è una pizza in meno. Cosa mi rimane? Un sacchetto di patatine (che non oso friggere perchè tanto brucio nell'olio) uno di spinaci (che non mangio e non mi si spiega in effetti la loro presenza) e ghiaccio.
Perchè in fondo è questo ciò che deve contenere un congelatore no? Il ghiaccio, che alle volte ci caratterizza così tanto, che ci assale e ci contorce, aggredendo il cuore ed impedendo di pompare. Grigio ghiaccio giace gioioso. Non sono bravo a fare quel giochino con le lettere.
Sono bravo a ghiacciarmi. A mantenere le distanze.
A scrivere trecento (SPARTAAAA) righe su un blog senza arrivare a nulla.
Ma ciò che voglio, non è altro che un Microonde, che mi sciolga.

"E comunque, mi ero scordato di dirle che l'educaz..."

"Non compro niente, ha sbagliato di nuovo numero"

"...ione.."